One, two, three, four… ed è subito America. I Soul Kitchen partono all’assalto del villaggio del suono con tradizionali blues: eleganti, caldi, suadenti e provocanti.
Le note scorrono limpide e la voce possente di Vanessa Pes avvolge e scuote la sala, preparando il terreno al rockabilly. Un gin lemon basta per allentare l’inibizione: il segreto non è nell’alcol ma nella natura frenetica del ritmo, che fa smuovere persino gli impalati. Oppure, più onestamente, nella bravura dei musicisti: Chiara Intorre al basso, Massimo Maizzani e Raffaele Pagnoncelli alle chitarre, Amerigo Pistola alla tastiera e Simone Piccione alla batteria.
E non è tutto: di filato c’è il DJ set di Stefano TheFuzzyBeat De Fazi e Andrea Sturial-One Sturiale, che dietro agli occhiali spessi inventano un mondo di suoni, colori, profumi di un’epoca che vorremmo ancora vivere: Rhythm and Blues, Soul, Black Music stile Motown… e i ricordi diventano viaggio, per chi li ha vissuti, e desideri di libertà, per chi li ha solo sognati.
(Matteo Balsamo)
(FOTO: Soul Kitchen e Roberta Barletta)
E adesso, appuntamento in sede per i prossimi concerti – Lorenzo Lepore, Avincola, Pablo MelHoney & Paolo Carnelli, Sara J. Jones, Bombay feat. Riccardo Pasquarella… e tanto altro!