
È il caso di dirlo: l’elefante è scappato dalla gabbia e corre libero nella savana universale della musica rock. Le vicissitudini della band, e in particolare della sua figura più emblematica, il cantante e co-fondatore Matt Schultz, sembrano appartenere al passato, ancorché recente. Matt ha sofferto di gravi disturbi mentali, ma è riuscito a superarli grazie al supporto, anzi diciamolo bene, grazie all’amore incondizionato di chi gli è stato vicino negli anni più difficili: suo fratello Brad, co-fondatore e chitarrista del gruppo, sua moglie, gli amici.
Una storia bella e a lieto fine che rende felici anche noi che siamo tra i suoi fans più convinti e che siamo stati ipnotizzati e poi fagocitati dalla potenza del suono e dello spettacolo che ha trascinato centinaia di persone duranteil loro concerto di Bruxelles.

Una carrellata dei loro successi e ovviamente una presentazione del loro sesto ed ultimo album, NEON PILL (del 2024, quasi un riferimento esplicito a quanto vissuto da Matt), tutto d’un fiato in 90 minuti e due bis, con Matt che corre e balla sul palco interpretando con grinta da rocker istintivo quale è Ain’t No Rest for the Wicked, uno dei brani più iconici del panorama indie rock degli ultimi anni, e poi Cigarette Daydreams e Come a little closer, in cui anche il contenuto emotivo viene comunicato da Matt in modo ‘fisico’, ricordando un po’ le movenze di Mick Jagger…
Hanno vinto dozzine di Gold e Platinum Certifications, due Grammy Awards consecutivi (per TELL ME I’M PRETTY e SOCIAL CUES) e superato i 5 miliardi di ascoltatori in streaming. Aggiungiamo ai gioielli della band MELOPHOBIA, album del 2013 che già aveva rappresentato un momento di (quasi) perfezione artistica per Cage The Elephant. “Melophobia” significa letteralmente “paura della musica”, un termine usato per racchiudere, in una sola parola, la paura di realizzare una musica preconfezionata e di perdere quell’onestà comunicativa musicale che aveva sempre contraddistinto la band.
Una miscela di caos e armonia è la formula vincente di questi ragazzi originari del Kentucky, trasferitisi a Londra nel 2008 per dare inizio ad una carriera di successo. Insieme ai fratelli Brad e Matt Schultz, Cage The Elephant include Nick Bockrath (chitarra), Daniel Tichenor (basso), Jared Champion (batteria) e Matthan Minster (keys, vocals), un line-up ben rodato e che dal vivo dimostra come sia possibile suonare il rock senza manipolazioni digitali e strumenti elettronici aggiuntivi. Non c’è da stupirsi, d’altronde hanno girato in tour con i Foo Fighters, The Black Keys, e poi Foals, Beck e… i Rolling Stones nel 2017.
Tutto quello che possiamo dire è: Hey hey my my, rock’n’roll will never die…
