Gli artisti del FORTE! Festival 2026

Le presentazioni di tutti gli artisti del FORTE! Festival 2026, se volete saperne di più su tutti loro!

[ Tutto su: Forte Festival 2026, News, Stagione 25-26 ]

Erato TrioErato Trio è una formazione cameristica d’avanguardia che nasce dall’incontro di tre musicisti: Camilla Crisostomi (violino e nyckelharpa), Federica Sanzolini (chitarra) ed Edoardo Graziuso (violoncello). Il trio si distingue nel panorama musicale per una proposta artistica audace, capace di far dialogare rigore repertorio Barocco, Classico con le suggestioni della musica contemporanea contaminata da blues, pop e folk. Ciò che rende unico l’Erato Trio è la ricerca timbrica in una formazione strumentale già sperimentata in passato da Niccolò Paganini, Mauro Giuliani e molti altri. Camilla Crisostomi (violino e nyckelharpa), specialista del repertorio antico e della musica tradizionale, si è laureata in Violino presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, perfezionandosi poi in Olanda al HKU Conservatorio di Utrecht. Ha collaborato con prestigiose compagini come l’Orchestra Barocca di Utrecht,l’Orchestra”Modo Antiquo”diretta da Federico Maria Sardelli e la Junior Orchestra di Santa Cecilia. Oltre alla carriera violinistica, che l’ha vista solista in sedi come il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, ha conseguito con il massimo dei voti e lode la laurea in Nyckelharpa presso il Conservatorio “Maderna-Lettimi”di Cesena, formandosi con i massimi esperti europei come Marco Ambrosini, Ditte Andersonn e Annette Ossan. Federica Sanzolini (chitarra), chitarrista dal talento eclettico, si è diplomata con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “Santa Cecilia” sotto la guida dei Maestri Arturo Tallini e Simonetta Camilletti. Vincitrice di concorsi internazionali e borse di studio con il progetto “La chitarra giocosa”, nel 2024 ha conseguito il Master di alto perfezionamento in interpretazione della musica contemporanea con il M°Leonardo De Angelis. La sua attività concertistica spazia dalle formazioni d’ensemble alla ricerca solistica, con un focus attuale rivolto alla produzione di musiche sudamericane. Edoardo Graziuso (violoncello) inizia giovanissimo lo studio del violoncello, seguendo il metodo Suzuki e formandosi presso prestigiose scuole romane il Conservatorio “Giulio Briccialdi”di Terni. Ha maturato una solida esperienza orchestrale nell’Orchestra Giovanile di Santa Cecilia e nella John Cabot Orchestra. Il suo percorso è arricchito da scambi internazionali a Belgrado e Budapest e dalla masterclass con il M° Francesco Storino. Come solista si è esibito in contesti d’eccezione, dai Giardini di Castel Sant’Angelo all’Orto Botanico di Roma, affrontando repertori che spaziano da Vivaldi e Corelli fino ai capolavori di Gaspar Cassadó.

Banda Giacomo Puccini (bandistica, in collaborazione con Unione Musicale Civitavecchiese) – La Banda Musicale “G. Puccini” di Civitavecchia, ha una storia antica: ma durante gli eventi bellici di inizio ‘900, la banda municipale civitavecchiese si scioglie e solamente nel 1945 viene rifondata con il nome di “G. Puccini”. Agli inizi degli anni ’90 la banda “G. Puccini” ha effettuato diversi concerti sia in Italia che all’estero. È stata la prima banda ad esibirsi in concerto a Weimar (Germania) dopo la fine della guerra. Fino ad oggi la banda “G. Puccini” ha partecipato a diversi raduni bandistici ed importanti eventi musicali. Fa parte dell’associazione “Unione Musicale Civitavecchiese” che da molti anni svolge, nella stessa sede della banda, corsi musicali per l’apprendimento e per lo studio dei vari strumenti. 

Agnese + Luup (musica d’autore, Allumiere, da Rock e i suoi fratelli) – Agnese vive tra le colline di Tolfa, dove canta e suona la chitarra nella sua cameretta da parecchio tempo. Da un po’ scrive canzoni, le piace e vorrebbe molto continuare a farlo. Il suo progetto è agli albori e sta lentamente prendendo la sua forma: ogni brano racchiude l’intensità sincera di ciò che la muove, tra sonorità acustiche, atmosfere intime e una spontanea vena rock. LUUP è un progetto musicale che nasce nel 2017 che propone un cantautorato moderno spensierato e malinconico, affiancato da sonorità elettroniche tipiche del pop anni 80/90.

Floating Weeds Music (psichedelia) – Floating Weeds Music è uno spazio, un’idea musicale di Federico Fabrizi con un piccolo aiuto dei suoi amici. Musica per l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, il lontanissimo e l’interiore. Qualche volta per audiovisivo. Federico dice “nella mia testa sto facendo pop”, ma forse la musica è un po’ più prog per tutti gli altri. Al FORTE! Festival, Floating Weeds Music sarà una sonorizzazione, che anticipa un progetto con risvolti cinematografici, in preparazione con CineCircolo XXI e FORTE! Festival.

DavideEGolia (grunge, Milano, da HolyDays Festival, Foligno) – Nato a Milano nel 2023, davideEgolia è un gruppo formato da un bassista e un chitarrista. Post punk e grunge sono gli ascolti di riferimento. Suoni scartavetrati col Fuzz e incollati con i sogni, come IDEM: il loro primo EP completamente autoprodotto. Quello che gli preme comunicare è che un altro modo di fare musica è possibile: senza Spotify, Hype ingiustificato o investimenti virtuali d’immagine. Non sono nostalgici, credono in un’alternativa. I testi di davideEgolia parlano italiano. Emozioni messe in scatola e agitate con il distorto: dicono qualcosa ma ognuno ci sente ciò che vuole.

Alessandro Orfini (DJ set) – Alessandro Orfini è un performer, cantautore e musicista, frontman del duo Manifesto, insieme a Valerio Imperiale, con cui ha partecipato a X Factor nel 2023 e con cui è cresciuto artisticamente sviluppando un’identità sonora personale e riconoscibile. Parallelamente porta avanti anche un percorso solista di musica elettronica e sperimentazione, contaminando generi come funky, disco e reggae, fusi in un mix dal sapore psichedelico. Attivo anche come DJ, trasforma ogni live in un’esperienza immersiva tra groove, energia e ricerca sonora.

Cromosauri (noise, Cecina – Livorno, da Kafarock Festival, Cecina) – I Cromosauri sono un trio alternative rock nato a Cecina, sulla costa toscana. Attivi dal 2014, il loro percorso musicale si è sviluppato insieme alla crescita personale dei tre musicisti. Dopo gli esordi psichedelici e strumentali, la band si avvicina al grunge degli anni ‘90. Nel 2020, durante la quarantena, arriva “La Piccola Circolazione”, primo lavoro in italiano: un EP scritto e registrato a distanza, nato da urgenza ed essenzialità, che racconta “di piccoli mondi domestici, anche e soprattutto dei sentimenti”(rockit.it), cui segue “RGB”, un lavoro composto da “tracce a lenta maturazione che contribuiscono al percorso di evoluzione musicale ormai ben imbastito” (rockit.it). Negli anni successivi, i tre musicisti maturano esperienze parallele in altri progetti, suonando tra Europa e Stati Uniti. Il nuovo album “Nuvole, Bolle e Pesci”, che verrà presentato in concerto ed è previsto per l’autunno 2026, è frutto di questa lunga fermentazione dei materiali: un momento di epifania, dopo il quale guardare indietro e decidere cosa portare con sé. Un disco che nasce da urgenze diverse rispetto a quelle del 2020: il suono si fa più magmatico, oscuro e liquido,  fuzz pastosi, incastri tra chitarra e basso che si scambiano i registri, una sezione ritmica che cerca solidità mentre tutto intorno sembra muoversi. Anche la voce tenta di espandersi, alternando graffi, falsetti e registri più gravi, assecondando una scrittura che cerca interlocutori forse venuti a mancare.

BeaBaleari (pop, Roma) – Beabaleari è un duo musicale nato nel 2021 dalla collaborazione tra la cantautrice Diana Tejera e Beatrice Tomassetti: al festival presenteranno  il loro nuovo album “Nei sogni non si muore”, che vede anche la partecipazione di grandi artisti come Angela Baraldi, Pier Cortese e Chiara Civello. Le canzoni di Beabaleari intrecciano osservazione del reale e immaginazione, raccontando mondi meno esplorati e prospettive inaspettate: ogni brano è una riflessione sulla condizione umana filtrata, con ironia, attraverso simboli e immagini evocative, impreziosita da sound caratterizzato da un’ atmosfera delicata e ritmata, tipica del dream pop, con una fusione tra cantautorato classico e sonorità elettroniche che evocano spazi lontani.

Gwenne + Mattia Sgriscia & Max Cucchiari (musica d’autore) – Gwenne è una cantautrice pop-folk. Scrive e canta in inglese e in italiano, unendo sonorità acustiche e testi sinceri. Racconta le sue emozioni, traendo ispirazione da esperienze, incontri e luoghi che trasforma in musica. Mattia Sgriscia è un cantautore formatosi nello studio del canto fin dall’infanzia. Dopo la laurea in DAMS – Arte, Musica e Spettacolo presso l’Università Roma Tre, sta attualmente completando la specializzazione in Teatro e Musica all’Università di Torino. Insieme al chitarrista Marco Cucchiari dà vita a un progetto musicale intenso e raffinato. Amici prima ancora che musicisti, i due condividono non solo un percorso artistico, ma anche una sensibilità autentica e fuori dagli schemi. Il duo propone brani originali in cui si intrecciano sonorità soul, indie e black music, costruendo un’identità sonora riconoscibile e personale. I testi, scritti da Mattia, si distinguono per una forte componente poetica e concettuale, affrontando temi introspettivi, esistenziali e sociali. Alla scrittura si unisce il lavoro musicale condiviso con Marco, in un dialogo continuo tra voce e chitarra. Uniti da una visione artistica comune, i due riescono a fondere le proprie prospettive in modo naturale ed efficace, dando vita a un progetto intimo, contemporaneo e in costante evoluzione.

Kinky Ensemble (swing, in collaborazione con Unione Musicale Civitavecchiese) – Il Kinky Ensemble è una piccola orchestra dedita allo studio del repertorio Dixie, Swing e Jazz. Con passione e dedizione da tre anni si esibisce sul territorio riproponendo al pubblico arrangiamenti originali di musica nota (Pink Panther, Sing Sing Sing, Take the “A” Train, In the Mood, Take Five) con un’attenzione particolare al suono, al timbro ed all’interpretazione. Composto da appassionati ed amanti della musica I Kinkies riescono sempre a trasformare ogni serata in una esperienza musicale unica. La formazione attuale dei KINKY, diretta dal Maestro Giovanni Cernicchiaro, è composta da Dario Rossi (piano), Francesco Marini (percussioni), Claudia Nardone e Maria Chiara Carlini (flauto), Stefania Barbaranelli e Dario De Paolis (tromba), Alex Radu (trombone), Isabella Piendibene e Daniele Criscio (clarinetto), Fabrizio Castellani (tuba), Cristiana Barbaranelli, Alessandro Ballarini e Fernando Ferluca (sax).

SCAR (pop, Roma) – Io sono Oscar Lepore, per gli amici SCAR. Cantautore energetico, urlatore professionista e animale sul palco! Porto le magliette di sport violenti come l’hockey perché per me suonare è come giocare una partita contro i miei problemi. Quando inizio a cantare non smetto finché non finisce la partita.

Rainbow Choir (corale, Roma) – Il Roma Rainbow Choir è il coro ufficiale del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, fondato a Roma nel 2006 e riconosciuto come il primo e più longevo coro LGBTQIA+ in Italia.  Composto con orgoglio da persone di ogni orientamento e identità di genere, il coro utilizza la musica come strumento di affermazione, libertà e impegno civile. Aperto sia a musicisti esperti sia a cantanti dilettanti, è uno spazio condiviso di crescita personale e artistica, dove ogni voce aggiunge il proprio “colore” a un progetto corale che unisce creatività e inclusione. Il repertorio del Roma Rainbow Choir è costruito su un percorso formativo che intreccia il mondo pop,  la tradizione polifonica e linguaggi musicali del presente. Questa ampiezza espressiva riflette la convinzione che la musica, come linguaggio universale, possa parlare al cuore delle persone e contribuire alla costruzione di una società più equa e aperta.  Nel corso della sua attività, il coro ha sostenuto e partecipato a numerose iniziative di sensibilizzazione culturale e civile tra cui i concerti legati alla Giornata Mondiale contro l’AIDS, il Roma Pride, le commemorazioni del Giorno della Memoria e altre campagne per i diritti umani, affermando costantemente il valore della coralità come strumento di visibilità, dialogo e trasformazione sociale. Il Roma Rainbow Choir ha inoltre contribuito alla nascita, nel 2014, del Coordinamento dei Cori LGBT italiani (CoCorIta)*, promotore del Festival Cromatica, prima rassegna nazionale dedicata alle formazioni corali arcobaleno. Diretto dal 2020 dal M° Francesco Leineri, il coro continua a portare la sua voce sui palchi nazionali e internazionali, inclusa la recente partecipazione al programma televisivo “DiMartedì” andato in onda su LA7, con performance che coniugano passione artistica, sperimentazione e impegno comunitario, incarnando la coralità come esperienza collettiva di partecipazione, bellezza e inclusione. Nel 2024 il coro pubblica il suo primo EP, “Volume 1”, disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali. È più recente invece la release del loro primo video live-in-studio, “Bella ciao (delle mondine e partigiana)”, uscito quest’anno in occasione dell’anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo e in omaggio alla figura di Giovanna Marini.

Pergola (indie, Avellino) – Francesco Pergola, artista fieramente irpino, si avvicina alla musica in età molto giovane, muovendo i primi passi come DJ. Nel 2019 conquista l’attenzione del pubblico e degli operatori del settore grazie a una reinterpretazione elettronica con LYGDAMO del celebre brano “Rockin’ in the Free World” di Neil Young, pubblicata da Borders of Light, che ottiene un notevole successo nella scena del clubbing. Da lì prende forma il suo percorso come DJ e producer, portandolo a esibirsi nei più importanti club italiani ed europei accanto ad alcuni tra i protagonisti della musica elettronica internazionale. Nel 2023, però, decide di dare una svolta al proprio percorso artistico: lascia alle spalle il mondo del clubbing per dedicarsi a una dimensione più personale e autentica, orientata verso una scrittura introspettiva e un sound ricco di contaminazioni, nato dall’incontro tra le molteplici influenze musicali che hanno segnato la sua crescita artistica. – “STREAM!” (Stream Records, 2025), il suo nuovo progetto discografico, cambia decisamente le carte in tavola. Ad anticipare l’uscita è il singolo “DOVE IL SOGNO VA”, un brano che presenta sonorità evocative, mentre il videoclip omaggia 8 ½ di Fellini, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. Come in un Fiano di Lapio, si percepiscono all’olfatto note dei grandi artisti che lo hanno chiaramente ispirato, ma il gusto al palato è personale e persistente.  Registrato in diversi studi di fama internazionale, tra cui gli storici Real World Studios fondati da Peter Gabriel, “STREAM!” unisce ricerca sonora e sensibilità melodica in un equilibrio raffinato tra innovazione e tradizione. L’album attraversa influenze che spaziano dalla world music all’elettronica, dal rock al pop, restituendo un’identità musicale autentica e riconoscibile. Attraverso testi intensi e scenari sonori suggestivi, PERGOLA accompagna l’ascoltatore in un viaggio interiore che esplora fragilità, inquietudini e desideri profondi dell’essere umano. Le canzoni affrontano temi come il bisogno di evasione e i conflitti emotivi, raccontando la figura del sognatore contemporaneo che percorre la sua solitudine, in continua ricerca di libertà, guidato dalla silhouette dei monti al calare del sole.  Il disco vede inoltre la partecipazione di musicisti e produttori di fama internazionale, tra cui Simon Phillips, Lenny Castro, Chris Hughes, Tony Franklin, Ted Jensen e numerosi altri collaboratori di prestigio.

Daniele De Gregori feat. Lucio Bardi e Lorenzo De Angelis (musica d’autore, Roma) – Cantautore e chitarrista romano, pluripremiato nei maggiori Festival italiani (Premio dei Premi ’22,Premio Bertoli ’21, Musica contro le mafie ’20, L’artista che non c’era ’20, Lunezia ’19, ecc.) e con una decennale esperienza Live in tutta Italia. Ha collaborato con grandi musicisti, tra i quali Francesco Forni, Luca Carocci, Alessandro D’Alessandro, Filippo Cornaglia, Nathalie, Lucio Bardi, Paolo Giovenchi, Alberto Laurenti ed è stato invitato ad aprire i concerti di Enrico Ruggeri, Simona Molinari, Paolo Jannacci, ecc. Apprezzato per il suo impegno sociale per il quale è stato premiato al Green Music Fest ’21 e su Raidue col Premio “Il Giullare” Nel 2023 pubblica con GoodFellas l’album “Cura”, collezionando oltre 300 mila streaming, presentato al Monk. Nello stesso anno tiene workshop di songwriting e il suo videoclip vince il premio Roma videoclip Indie. Nel 2024 è testimonial nazionale di Autostrade per l’Italia e diventa Team Leader di Sofar Sounds a Roma. Nel 2025 esce “Bolla occidentale” in vinile  prodotto da Francesco Forni per Maremmano Records, presentato in un Monk gremito di persone.  A giugno è in cinquina nelle Targhe Tenco nella categoria Album a Progetto col vinile “33 suonati”. Con lui sul palco, il chitarrista Lucio Bardi, una leggenda della musica italiana: ha suonato fin dagli anni ‘70 nelle band di Edoardo Bennato, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Luca Barbarossa e tanti altri grandi artisti italiani, e il suo stile personale è presente in tanti dischi delle nostre collezioni.

Coro della Filarmonica di Civitavecchia (corale) ed Ensemble InCantus (corale) – Il concerto dell’Ensemble InCantus e del Coro della Filarmonica di Civitavecchia sarà diretto dal Maestro Riccardo Schioppa che nonostante la sua giovane età vanta un curriculum degno di nota. In estrema sintesi, dopo essersi diplomato in pianoforte ed in composizione, ha studiato clavicembalo, basso continuo ed organo. Tra i vari titoli ottenuti presso conservatori e scuole musicali in Italia e all’estero, si è perfezionato in pianoforte, composizione e direzione presso l’accademia musicale di Cracovia. Salito sul podio per diversi concorsi nazionali ed internazionali, le sue composizioni sono state eseguite in prima assoluta dall’Ensemble InCantus, dal Coro della Filarmonica di Civitavecchia, dal coro AnimaDelSuono, dal coro giovanile Effetti Sonori, dal coro Olandese Capella Catharina, dal coro Note Blu, dalla Piccola Accademia Degli Specchi. Dal 2016 dirige l’Ensemble Incantus di Civitavecchia e dal 2017 dirige il coro di voci bianche ed il coro giovanile del CeSMI di Viterbo.  Il coro polifonico Ensemble InCantus nasce nel 2005 da un’idea di Sergio Grech e Luca Pernice (direttore dalla fondazione al 2012)dalla fusione del coro del Liceo Scientifico“Galileo Galilei” di Civitavecchia e del coro femminile Hydra. Con l’aggiunta di alcuni elementi di maggior esperienza viene a formarsi un coro polifonico pieno di vita e di passione per l’attività musicale, sempre alla ricerca di una qualità vocale che permetta di eseguire un repertorio il più possibile vario, dal canto gregoriano fino al pop. Attualmente è formato da circa 25 elementi, mantenendo un profilo tendenzialmente giovanile. Negli anni il coro ha partecipato a numerose rassegne e concorsi in tutta Italia e all’estero (degna di nota la tourne in Repubblica Ceca nel 2011 e in Polonia nel 2022), ottenendo ampio successo e diversi riconoscimenti. Fondato nel 1995, il Coro della Filarmonica di Civitavecchia inizia la sua attività come coro liturgico e qualche anno dopo intraprende anche l’attività concertistica in ambito polifonico. Dal 2012 si unisce all’orchestra sinfonica di Civitavecchia rappresentata dal primo violino il Maestro Corrado Stocchi, sotto l’unica denominazione di Filarmonica di Civitavecchia. Il repertorio spazia in diversi ambiti musicali passando dalla musica sacra, medievale fino alla contemporanea. 

La poesia a braccio di Allumiere feat OldCity Basement (recitazione + rap, Allumiere, in collaborazione con l’Associazione Poetica Allumiere) – L’Associazione Poetica Allumiere (APA) è un piccolo gruppo di persone diventate amiche grazie alla passione per la poesia, nata nel 2013 e animata dall’idea di preservare il dialetto Allumierasco e l’antica tradizione del canto in ottava rima. Da questo inizio è partito poi il laboratorio di poesia per il recupero delle vecchie tradizioni paesane: oggi APA sperimenta anche testi misti, costituiti da ottave e stornelli del fiore o del Sor Capanna. A introdurre chi pratica e riscopre la poesia tradizionale saranno dei poeti moderni, che utilizzano i versi in tutt’altro contesto: i rapper dell’OldCity Basement, collettivo indipendente civitavecchiese che organizza iniziative per far crescere la scena hip hop emergente della nostra Città.

Jazz from the City (jazz) – Una all star band del jazz locale, guidata dal pianista Felice Tazzini, con Cristina Ubaldi (flicorno), Anthony Caruana (chitarra), Fabio Caponi (basso) e Matteo Agozzino (batteria).

AcquaSorgiva (musica d’autore) – Acquasorgiva è il nome d’arte di Alice Pacchiarotti. Nata e cresciuta a Civitavecchia, ha iniziato a studiare canto e pianoforte nella sua città all’età di 15 anni. Attualmente, è al quinto anno di studi al Saint Louis College of Music, un’università di musica nella quale ha dapprima intrapreso un percorso di tre anni in Canto Jazz e, successivamente, un corso di laurea in Songwriting con indirizzo pop. Con un fascino per l’elettronica, tra i suoi ascolti emergono spesso nomi come James Blake, Cosmo, Ginevra, Fred again.., ROSALÍA, Mahmood e artisti simili. Il suo nome d’arte proviene da una citazione del libro “A sud del confine, a ovest del sole” di Murakami. Qui, l’autore scrive: “La guardai negli occhi: sembravano una profonda pozza di acqua sorgiva, all’ombra di una tranquilla roccia che nessun soffio di vento poteva raggiungere. Niente si muoveva e tutto era immerso in un totale silenzio.

Avincola + Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi) (pop + umorismo, Roma/Arezzo, in collaborazione con RioFest) – Avincola, cantautore romano, partecipa al Festival di Sanremo 2021 con la canzone “Goal!” contenuta nell’album “Turisti”: Morgan lo ha definito: “uno dei più bravi cantautori della scena contemporanea”. Vincitore di numerosi riconoscimenti, il suo percorso si incrocia con molti artisti: Morgan, Pasquale Panella, Fiorello, Freak Antoni, Riccardo Sinigallia. Avincola ha realizzato il docufilm “Stefano Rosso – L’ultimo Romano” che si è aggiudicato diversi riconoscimenti tra cui: Premio Pivi SIAE e Premio MEI Cinema. Il 9 giugno 2023 esce il suo nuovo album “Barrì“, titolo del brano di apertura le cui parole sono di Pasquale Panella. Rolling Stone lo definisce “il cantore delle piccole cose. In grado di nobilitare la quotidianità, costruendogli intorno un vissuto emozionale nel quale tutti si possono riconoscere” Il 13 settembre è uscito il primo libro dedicato a Enzo Carella, un percorso artistico e umano che raccoglie pensieri e ricordi della sorella, degli amici e dei musicisti che hanno collaborato col cantautore scomparso: il libro contiene foto inedite e anche le testimonianze dei Goblin e di Samuele Bersani, Colapesce, Fulminacci, Dente, Galeffi, Maccio Capatonda, e include anche un album con i brani di Carella reinterpretati da Avincola insieme alla sua band e a diversi ospiti come Dente, Anna Castiglia, Mille e Ciliari. Alessandro Gori è nato e vive nelle campagne della Val di Chiana. È laureato in Psicologia, scrittore, monologhista, paroliere, creatore del blog “Lo Sgargabonzi!”. Ha pubblicato per Rizzoli, minimum fax, Utet ed Einaudi, e dal 2013 porta in scena i suoi spettacoli satirici. È stato autore e attore a Una Pezza di Lundini, ospite ricorrente a Battute e doppiatore per Maccioverse. Ha scritto racconti e fumetti per Linus, Internazionale e Domani, ed è autore di “Conglomerandocene”, la sua rubrica settimanale su Rolling Stone. Inoltre cura la rassegna “Dialoghi sulla Morte” per l’Università de L’Aquila. Internazionale l’ha definito “il miglior scrittore comico italiano”. Nel 2022 ha vinto il Premio della Satira per il libro e il relativo spettacolo dal vivo Confessioni di una Coppia Scambista al Figlio Morente. Possiede più di tremila giochi da tavolo.

BirdHeads (teatro) – Trio di giovanissimi att-autori, che hanno esordito come gruppo teatrale autonomo all’interno dello spettacolo narrativo-musicale “Lucio e altri Battisti” realizzato da FORTE! Festival e CineCircolo XXI nel marzo scorso. Diego Modena, Federico Roscioni e Leonardo Di Giorgio hanno un repertorio per lo più comico, ma non solo.

Mostra fotografica RITORNO IN MOLISE (in collaborazione con Tèkne/Sonika Art Festival, Campobasso)Tornate, non dovete far altro. Qui se ne sono andati tutti, specialmente chi è rimasto.” (Franco Arminio) Tèkne, in collaborazione con altre associazioni del territorio molisano (ACF “Sei Torri – Tommaso Brasiliano”, Centro per la Fotografia Campobasso “Vivian Maier”, Officine Cromatiche Fotoamatori Isernia) ha realizzato una mostra fotografica dedicata alle radici e alla resilienza di chi, come noi, vuole restare nel proprio territorio e farlo crescere.  La mostra collettiva, realizzata da 11 membri di alcune Associazioni locali di fotografia, è un racconto visuale, una serie di ritratti di persone che hanno scelto di ritornare a vivere in Molise dopo un periodo trascorso altrove. La mostra include anche coloro che hanno fatto la consapevole scelta di stabilirsi e radicarsi in Molise, resistendo all’attrattiva dell’emigrazione che ha coinvolto molti, e quanti hanno deciso di stabilirsi nella regione del Molise, beneficiando di varie iniziative promozionali incentrate sulla ripopolazione dei piccoli borghi italiani. Queste sono storie di resistenza in contrasto con la storia di spopolamento del Molise. Perché “bisogna ritrovare e valorizzare le ragioni per restare, tornare o venire.”

Mostra “Too Fast to Live, Too Young to Die – 50 anni di punk” a cura di Donatella Donati – Con la pubblicazione di Ramones negli Usa e Anarchy in the Uk in Gran Bretagna, nel 1976, nasce il punk, diffuso globalmente l’anno successivo. Con questa mostra, che prende il titolo da una frase attribuita a James Dean, poi ripresa da Malcolm McLaren per uno dei suoi negozi di abbigliamento, ripercorriamo le vicende e i protagonisti di questo movimento che ha segnato la storia non solo della musica ma anche della società e del costume. Come in una grande mappa concettuale, attraverso foto e video ricostruiamo momenti epocali, elementi chiave e relazioni con le correnti artistiche del ‘900.

I libri di Musiche & Miti e i dischi della Zillion Watt Records – Musiche & Miti è la collana di libri diretta dal giornalista Paolo Carnelli (caporedattore della rivista musicale nazionale Prog Italia), e curata in collaborazione con FORTE! Festival: il secondo libro della collana, ‘80×100, dedicato ai dischi del 1980, è stato stampato e distribuito dalla Società Editrice Dante Alighieri, partner di FORTE! Festival anche per la successiva pubblicazione LUNA STORTA? MUSICA RADDRIZZA!, antologia di racconti a tema musicale edita come risultato di un concorso letterario nazionale curato dall’associazione. Zillion Watt Records è l’etichetta discografica virtuale che Ed e Domenico hanno strutturato già dal 2018, e che oggi è parte integrante di FORTE! Festival, per il quale realizza produzioni a tiratura limitata dei CD degli artisti che collaborano con l’associazione, nel formato caratteristico del “finto 45 giri”, o in quelli più standardizzati come il digipack, sempre con grossa attenzione anche alla componente grafica della realizzazione. 

Armata Brancaleone e Mucca Games – Mucca Games è un raduno ludico nazionale che viene organizzato annualmente dal 1997 da un gruppo di autori e appassionati che fanno riferimento alla DV Giochi (la casa editrice di BANG! e Lupus in Tabula, due giochi nati a Civitavecchia, oggi famosi nel mondo): Mucca Games è una festa del gioco che negli ultimi anni è stata riportata a Civitavecchia, coinvolgendo nella sua gestione l’Armata Brancaleone APS, la principale associazione ludica di Civitavecchia, e il CineCircolo XXI, che anima l’oratorio salesiano cittadino con iniziative culturali di matrice diversa – cinema, gioco, teatro…

FORTE! Festival 2026 è un evento organizzato dall’Associazione culturale FORTE! Festival insieme a Comune di Civitavecchia (Assessorato al Turismo e Assessorato alla Cultura) e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia,con il supporto di A Casa Tua, Clemenergy Srls di Clementucci Andrea, Graphis Studio, SDIC Servizi di Pistola Daniele e Compagnia Portuale Civitavecchia, con i media partner Radio Stella Città e Radio Alma Bruxelles.

All’organizzazione del festival partecipano tante associazioni musicali e artistiche del comprensorio, insieme a partner di livello nazionale: Associazione Poetica Allumiere, Baita Crew, Casa delle Arti Allumiere, CineCircolo XXI APS,  Ensemble InCantus, EMRO Video, Ercolani Bros. / Dokc Lab, Festival Kafarock (Cecina), Filarmonica di Civitavecchia,  Granari Spazio Off, ass. musicale Ponchielli,  HolyDays Festival (Foligno), RioFest (Tegoleto), Skelter, Tèkne/ Sonika Art Festival (Campobasso), Stazione Musica, Unione Musicale Civitavecchiese, WoW Records, Zillion Watt Records.

L’evento è stato realizzato col supporto di operatori locali, case discografiche ed editori nazionali, che ringraziamo di cuore per l’aiuto: 2F Recording Studio, 8.0 Melting Pot Culinario, 80Fame, Armata Brancaleone, Beghelli Point,dV Games, Elena Bassetti Jewels, Farmacia Palombo, Graffiti, MarLa Emozionali Creazioni Tessili, Mucca Games, Power Innovation + VoipVoice, SIAC Immobiliari di Silvia Felicioni, Traiana SRL.