Ma che colore ha, una serata alla Cittadella?

Il giardino della Cittadella è gremito da centinaia di appassionati attenti ed entusiasti: Battisti, riletto dai giovani artisti sul palco, resta sempre attuale, come raccontano, in parole e foto, le nostre Angela Tandurella e Roberta Barletta.

[ Tutto su: Album fotografici, Stagione 25-26 ]

Lucio e altri Battisti alla Cittadella (foto Roberta Barletta/ZWR)

Ma che colore ha una serata alla Cittadella?
Il nero della notte illuminato dalle luci di un palco!

Ma che sapore ha la musica di Lucio Battisti?
Quello di un gruppo di giovani artisti che ci ha fatto gustare uno spettacolo incantevole.

Appassionatamente insieme, musica, canto e teatro.
Racconti in musica e musica narrata.
Un percorso divertente e intelligente.
FORTE! Festival questa estate è dappertutto, dove si fa spettacolo con un tocco elegante di cultura.

La performance su Battisti e dintorni ti prende da subito.
I giovani attori sono tutti Lucio, tutti Mogol.
E poi sono tutti Pappalardo e tutti gli interpreti che hanno cantato il grande poeta di parole in musica.

I musicisti, e le voci di Gwenne e Mattia, scatenano cori e lunghi applausi.
Davvero, una serata indimenticabile, divisa in tre atti tanti quanti i momenti di evoluzione della musica di Battisti.
L’ ultima parte è la più difficile, il tempo in cui Lucio sceglie musica e testi alternativi, sonorità che non invitano ai cori da stadio, ma vanno ascoltati attentamente per essere compresi.

E loro, i ragazzi sul palco, ci sono riusciti perfettamente.
Hanno suonato, cantato e mimato creazioni artistiche francamente impossibili.

Cosa ci resta?
Tanta bellezza,la curiosità di scoprire un Battisti meno noto e… le chitarre di ferragosto attorno ai falò, perché le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi… non passeranno mai…

(Angela Tandurella)

Lucio e altri Battisti alla Cittadella (foto Roberta Barletta/ZWR)

I RINGRAZIAMENTI FINALI DEL CONCERTO!

Mentre gli amanti di “La moda nel respiro“, chiusi nella loro stanza d’albergo tra le scolaresche in gita, ragionano sul tempo che scorre, la nostra storia arriva al saluto finale.
Ma prima di concludere, vogliamo presentarvi la band: Lorenzo Patanè, alla batteria, Elia Campogiani, al basso, Riccardo Pasquarella, alle tastiere, Marco Cucchiari, alla chitarra acustica, Massimo Santovecchi, alla chitarra elettrica e alla direzione artistica – l’idea di questo spettacolo è sua! E poi, le voci: Gwenne e Mattia Sgriscia, e gli attori: i BirdHeads – Diego Modena, Federico Roscioni e Leonardo Di Giorgio, che sono stati Battisti, Mogol, Adriano Pappalardo e tanti altri personaggi.
Grazie anche a chi ha lavorato a questo spettacolo per FORTE! Festival: Francesco Di Iorio e Federico Piermarini per la tecnica, Domenico e i BirdHeads per i testi, Marcobaleno e Lorenzo Ceccarelli che sono stati le altre voci dello spettacolo, e Donatella Donati per le presentazioni!

Grazie ancora all’Assessore alla cultura del Comune di Civitavecchia Stefania Tinti e a tutto il personale della Cittadella, a Felice Tazzini e alla Wow Records per la collaborazione, a Massimo Peroni e Gianni Podda per la gestione tecnica.
Speriamo di avervi fatto venire voglia di andare a cercare le canzoni di Lucio Battisti, non solo quelle strafamose, ma magari anche queste che abbiamo suonato, e se ne avete voglia, pure quelle dei dischi importanti che abbiamo solo menzionato, come ANIMA LATINA o gli album bianchi, le collaborazioni con Mina o Adriano Pappalardo… e tanto altro ancora.