Mattia Sgriscia è stato una delle voci più presenti nell’estate di FORTE! Festival: il giovane cantautore ha interpretato da protagonista LUCIO E ALTRI BATTISTI, lo spettacolo dedicato al grande musicista reatino, ma ha anche portato i suoi brani sul palco della Marina, nel Mood Festival (che era parte della rassegna supportata anche da F!F), dove Mattia ha trionfato, ottenendo il premio del pubblico e quello della giuria. La nostra Nadia Ceccarelli gli ha chiesto di raccontarsi, in attesa di riascoltarlo presto dal vivo da noi…
Il Mood Music Festival è stato innanzitutto il debutto di una formazione musicale inedita, composta da me alla voce solista, Marco Cucchiari alla chitarra, Simone Soresina al basso, Lorenzo Patanè alla batteria e Alisia Lucignani ai backing vocals. Amici e grandi professionisti che hanno preso a cuore il mio progetto inedito, mettendoci dedizione, impegno e grande competenza.
È stato un debutto anche per il festival, alla sua prima edizione, e credo che Emanuele Coleine e la DM Productions siano riusciti nell’intento di portare sul palco di Piazza della Vita proposte live variegate e interessanti.
Il contest ci ha dato anche l’opportunità di conoscere tante realtà musicali, del territorio e non solo, con alcune delle quali è nata una bella sintonia e una grande stima artistica. Penso, ad esempio, a Matteo Balsamo, un giovanissimo cantautore irpino-civitavecchiese del quale ho avuto il piacere di scoprire un bellissimo repertorio inedito.
Per quanto riguarda il risultato, già arrivare in finale è stata una grande sorpresa. Dopo una serata di altissimo livello, sinceramente non ci aspettavamo di ricevere i due premi principali: primo posto per la giuria e primo posto per il voto popolare.
Al di là dei premi, però, la soddisfazione più grande è stata riuscire ad arrivare alle persone con un repertorio quasi totalmente inedito, coinvolgendolo in un mondo musicale molto personale ma, spero, capace allo stesso tempo di parlare a tutti. Brani come Maledetta Utopia e Il Mostro, in particolare, si sono distinti per la loro riconoscibilità e il forte gradimento del pubblico.
Ora non ci resta che iniziare a registrare e rilasciare, pezzo per pezzo, ogni tassello di questo nuovo progetto musicale.

Lucio e altri Battisti è stata una full immersion nel mondo variegato e suggestivo della premiata ditta Battisti/Mogol, targata FORTE! Festival, alla scoperta di alcuni dei brani più ricercati della discografia battistiana.
I testi di Mogol hanno una vitalità inconfondibile e una naturalezza che ti porta a credere si siano composti da sé.
Quelli di Panella, invece, propri dell’ultimo Battisti, portano alle orecchie un senso di straniamento che colora vividamente le melodie battistiane, in modo quasi surrealista.
Lavorare su entrambi è stato per me e Gwenne un doppio stimolo e un significativo processo di ricerca: evocare queste atmosfere attraverso le nostre voci e la presenza scenica ha richiesto sensibilità, ironia e la capacità di reinterpretare i brani in chiave contemporanea e personale, senza snaturarli.
Con Ginevra, inoltre, la complicità musicale e umana è nata fin da subito e si è consolidata molto durante questa esperienza.
Una grande soddisfazione professionale e personale resa possibile dalla formidabile band e dalla direzione artistica del giovanissimo Massimo Santovecchi, dai preziosi consigli di Domenico Di Giorgio, dalla narrazione dei BirdHeads e dal sostegno di tutta la famiglia FORTE! Festival.
(Nadia Ceccarelli)
