Voglia di Vinile, Granari e Salamone: un weekend per noi

Le immagini da un weekend pieno di emozioni: i dischi di Voglia di Vinile, la comunità del Granari, la musica di Salamone.

Un weekend denso di eventi, legati dal filo dell’essere comunità: nel weekend dedicato alla bellissima due giorni di Voglia di Vinile, abbiamo partecipato anche al lancio del cartellone del Granari Spazio Off di cui siamo parte attiva, e aperto la stagione con l’emozionante concerto di Salamone (aperto dal cantautore civitavecchiese Alessandro Orfini insieme al chitarrista Paco Imperiale).

Per Voglia di Vinile, facciamo parlare le immagini di Pierluigi Romagnoli: è stato emozionante tornare a incontrarsi ascoltando dischi là dove tutto è partito (quella di quest’anno era la sesta edizione, dopo la quinta del 2019), e le buone vibrazioni erano talmente forti, che anche gli amici che scoprivano VdV per la prima volta, come i romani Daniela Giombini e Dario “RadioDario” Calfapietra (…li avete già incontrati qualche mese fa per l’evento su Disfunzioni Musicali!) sono rimasti colpiti e hanno passato la giornata a chiacchierare con noi!

Voglia di Vinile 2022

La presentazione del calendario del Granari Spazio Off è stata pure un momento importante di comunità: Flavio, Simone e il team del teatro hanno fatto incontrare tra loro compagnie, associazioni, artisti che animeranno la stagione, presentandoli alla stampa, ma soprattutto mandando un segnale forte sulla necessità di costruire dalla base, di essere gruppo per cambiare le cose. Organizzare una serata al Granari Spazio Off non è come affittare il campo di calcetto per una partita tra amici: proporre il proprio progetto artistico-culturale alla comunità significa voler essere parte di un discorso più ampio, e contribuire ad allargarlo ancora… come cercheremo di fare noi con le tre serate di Storie di Note, dedicate a musica e racconti.

La serata di domenica si è chiusa con un altro momento emozionante, il concerto di Salamone, aperto in maniera mirabile da Alessandro Orfini e Paco Imperiale: anche in questo caso, preferiamo che a parlare siano le immagini (qui, quelle della nostra Roberta Barletta), ma possiamo senz’altro dire che si tratta di un concerto che ricorderemo, per la forza del racconto cantato del cantautore siciliano, che ha coinvolto e travolto il nostro pubblico.

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