
La chiusura della serie di eventi realizzati in questa caldissima (e intensa, per noi!) estate 2026 è ancora una volta un ritorno: il nostro amico Avincola, fresco di vittoria della Targa Tenco per il suo disco dedicato a Enzo Carella, torna sul palco di FORTE! Festival per cantare e raccontare storie del nostro pop, grazie alla collaborazione col Comune di Tolfa: nonostante la serata di fine estate (peraltro, di vigilia di una importante festa per Tolfa, il palio!), nell’anfiteatro della cittadina collinare si sono radunati tantissimi appassionati, che hanno cantato in coro e chiesto bis al bravissimo cantautore romano… e se non avessimo alla fine dovuto spegnere le luci e l’impianto audio, forse saremmo ancora là a cantare! Abbiamo chiesto alla nostra Nadia Ceccarelli un racconto della bella serata.
FORTE! Festival continua gli eventi estivi a Tolfa, nello splendido parco della villa comunale.
Stavolta sul palco torna Avincola, che canta il suo Best of Cantautori.
Grande musicista e cantante, passato per Sanremo e ora premiato anche con la Targa Tenco, ci ha narrato la storia di tanti incontri e amicizie nate tra giovani cantautori poco conosciuti negli anni 60/70, e la genesi di alcuni testi meravigliosi, divenuti poi classici.
Oggi, quegli stessi artisti, sono diventati miti: Lucio Dalla, Antonello Venditti, Lucio Battisti, Fabrizio De Andre, Rino Gaetano, Edoardo Bennato…
L‘intreccio tra narrazione e musica ha reso comprensibile sia il momento storico, che il significato dei testi.
Come si viveva allora, le problematiche dei ragazzi giovani e meno giovani, l’eterno tema dell’ amore nella sua complessità, la droga, l’amicizia, la morte.
Il pensiero critico di Avincola ci ha permesso di entrare nel mondo delle relazioni personali tra questi artisti che era sconosciuto ai più, soprattutto al giovane pubblico presente.
Nonché di farci conoscere pezzi di storia recente di cui raramente si parla.
Il tutto, mescolato alla sua capacità di coinvolgere il pubblico che spesso, conoscendo a memoria i testi delle pietre miliari del cantautorato italiano del periodo, ha entusiasticamente accettato di cantarli insieme a lui.
Battisti, nel cuore di tutti, ci ha accompagnato con le note più belle: 7 e 40, Emozioni, Pensieri e parole.
Ma ci sono stati anche Luca Carboni con Silvia lo sai, De Andrè con Il pescatore, Lucio Dalla con Futura, Ivan Graziani con Monna Lisa, Francesco De Gregori con Dolce signora che bruci, tante scelte fatte da Avincola con passione, pescando spesso tra i brani meno noti dei grandi artisti omaggiati, perché, come ha detto dal palco, spesso noi cantautori abbiamo nel cuore pezzi che hanno avuto meno successo, ma che per noi sono importanti.
Chiusura ed ennesimo bis dedicati a Stefano Rosso, una delle passioni di Avincola: nella scaletta era già passata Letto 26, ma il pubblico ha invocato a lungo Una storia disonesta, ed è alla fine stato accontentato.
Serata bellissima e coinvolgente: FORTE! Festival continua il suo meraviglioso lavoro di costante presenza culturale sul territorio .
(Nadia Ceccarelli)
